ISOLE DEL MOZAMBICO

Visita a due eremi naturali nell'Oceano Indiano ...

BAZARUTO: L’ISOLA DI SABBIA

Bazaruto, a tre quarti d’ora d’aereo da Maputo, la capitale, è un’isola di sabbia con torreggianti dune: sulla più elevata si erge un antico faro. Lunga 35 km, è racchiusa da un unico anello di spiagge con granelli bianchi e fini come talco: si può camminare per ore sulla battigia senza incontrare un uomo. La circonda il reef più meridionale del Continente Nero, popolato da 200 varietà di pesci e da dugonghi. Al suo interno le dune delimitano laghi popolati da ibis, garze, fenicotteri, pellicani e coccodrilli. La si visita in fuoristrada tra piste e arenili perché non ha strade. Ci sono due piccoli villaggi abitati da alcune centinaia di pescatori. E due lodge in altrettante baie: resteranno due perché Bazaruto è parco marino.

ISOLE QUIRIMBA

La città di Pemba (nord del Mozambico) è la base per visitare le Quirimba, un arcipelago formato da una dozzina di isole e da una cinquantina di briciole di terra: sono sparse per oltre 500 km tra la baia e la frontiera con la Tanzania. Si raggiunge l’aeroporto di Ilha Quirimba, coperta da piantagioni di cocco, in 15 minuti sorvolando scogliere coralline, lingue di sabbia e distese di palme. L’arcipelago coniuga richiami naturalistici, storici e vacanzieri. Qui ci sono Quilàlea e Matemo: le due sole isole resort del Mozambico, comfort ed eleganza, spiagge private, gite in barca, snorkelling e immersioni tra fondali corallini popolati di tartarughe e pesci tropicali. Da qui, navigando tra pescatori in dhow (barche arabe a vela triangolare) e foreste di mangrovie popolate di uccelli marini, si raggiunge Ibo: sospesa nel tempo e avvolta nella decadenza, era la seconda base portoghese, il fulcro del mercato degli schiavi. Ha splendidi edifici 0ti, chiese e una fortezza del Seicento a base pentagonale. Bella come una vecchia regina che mostra rughe profonde e un abito elegante ma stracciato che non ha fatto in tempo a cambiare, Ibo è il libro aperto sul futuro turistico del Mozambico. Ogni rudere è stato comprato da investitori sudafricani ed europei certi che il cocktail di attrazioni delle Quirimba presto farà boom. In Mozambico i progetti dell’industria turistica rischiano di alterare il paesaggio, ridurre la disponibilità della gente, omologare uno dei Paesi più singolari dell’Africa.

International Union for Conservation of Nature
Open Africa, impresa sociale a 360° promossa da Nelson Mandela