GOTTARDO STORICO NUOVA ATTRAZIONE TURISTICA

Tunnel e ferrovia dismessi sono stati ripristinati in connessione con crociere sul Lago dei Quattro Cantoni creando un nuovo itinerario turistico tra Lucerna e il Canton Ticino.

Dopo l'inaugurazione del nuovo tunnel ferroviario di 57 km del Gottardo (il più lungo del mondo) che riduce i tempi di viaggio tra Bellinzona e Zurigo, la linea storica non è diventata un ramo secco da sopprimere, come sarebbe successo in Italia, ma una nuova attrazione turistica.

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GOTTHARD PANORAMA EXPRESS

Dal 14 aprile al 22 ottobre, sull'itinerario panoramico da Bellinzona in Ticino a Flüelen sul Lago dei Quattro Cantoni, comprensivo della vecchia galleria scavata nel 1882, sarà in servizio il Gotthard Panorama Express. Un convoglio con carrozze ultra panoramiche percorre i 200 ponti e le 7 gallerie elicoidali dell'itinerario storico: all'inizio solo nei fine settimana e dal 3 luglio tutti i giorni. Il treno, su cui vengono servite specialità locali, comprende una carrozza per fotografi con i finestrini apribili. All'interno del traforo storico del San Gottardo il convoglio rallenta e sulle pareti vengono proiettate immagini dei lavori titanici per realizzarlo.

STORIA DI UN TUNNEL

Il tunnel del San Gottardo fu inaugurato il 1° giugno 1882 dopo dieci anni di lavori. I suoi 15 km - da Airolo in Ticino a Göschenen nel cantone di Uri - furono scavati nella roccia a picconate e con l'uso di trivelle a vapore, solo nella fase finale fu impiegata la dinamite, da poco inventata (1867) da Alfred Nobel. Nel progetto finanziato da Svizzera, Italia (pagò più della metà del costo) e Germania, furono impiegati soprattutto minatori italiani. Le condizioni di lavoro erano spaventose tra le esalazioni delle trivelle e continui incidenti: quasi 200 minatori morirono e oltre 400 rimasero feriti. Ci furono numerosi scioperi, durante i quali la gendarmeria svizzera aprì il fuoco contro i lavoratori uccidendo quattro italiani.

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IL VIAGGIO CONTINUA SUL LAGO

Il convoglio del Gotthard Panorama Express è in collegamento con un battello d'epoca (sono in servizio navi del 1901 e del 1928) che dalla stazione di Flüelen continuano il viaggio con una crociera di due ore sul Lago dei Quattro Cantoni, tra scenari alpini, fino alla città di Lucerna. Sul battello, un ristorante serve piatti tipici svizzeri.

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INFORMAZIONI

I turisti italiani e di altri Paesi stranieri accedono al servizio col conveniente travel pass. L'app Gotthard Panorama Express è una guida al Gottardo.

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VISITA A LUCERNA

Lucerna - un crocevia commerciale incorniciato da vette innevate fondato nel XIII secolo sull’angolo più occidentale del Lago dei Quattro Cantoni - è la più bella cartolina della Svizzera. Nei suoi monumenti storici come nelle opere più recenti è sempre presente l’acqua - del lago o del fiume Reuss: è l’elemento inscindibile di storia e identità cittadina. A cavallo del fiume nel Trecento furono costruiti il Kappelbrücke e il Spreuerbrücke, i due ponti coperti in legno con i soffitti affrescati, le opere più caratteristiche di un borgo nel cuore della Svizzera in passato chiamato la ‘città dei ponti’. Dalla Wasserturm, la monumentale torre dell’acqua con orologio in Kornmarkt, il mercato dei cereali - una delle due piazze principali del nucleo originario di Lucerna, l’altra è Weinmarkt, il mercato del vino - si torna sul lungo fiume per ammirare le linee barocche della Chiesa dei Gesuiti. Ci si perde tra stradine, case gotiche, archi, facciate affrescate e piazzette del borgo medievale, per ritrovarsi a passeggiare lungo le fortificazioni di Musegg, la cinta muraria armata da nove torri impettite che proteggeva la città da nord. Al calare della sera maschi e baluardi vengono sapientemente illuminati. Poi si torna sulla riva destra attraverso lo Spreuerbrücke, il ‘ponte della pula’ da dove un tempo i contadini buttavano nel fiume le foglie e lo scarto dei cereali: si cammina ancora una volta con la testa alzata perché le tavole del suo tetto sono state affrescate nel Seicento da Caspar Meglinger con la Danza Macabra.

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UNA META CULTURALE

C’è voluto coraggio per sposare la più medievale delle città svizzere con l’architettura contemporanea. Per coniugare i ponti in legno affrescato, le chiese gotiche e le torri di pietra con le utopie funzionali di cemento, acciaio e vetro di architetti - come Jean Nouvel e Santiago Calatrava - che mescolano il sogno con la praticità. C’è voluta l’energia di una città che vive di acqua e di musica. Grazie al festival musicale (www.lucernefestival.ch), al KKL (l’avveniristico involucro che lo ospita) e alla sapiente opera del gallerista Siegfried Rosengart è oggi un centro dell’arte viva, sia essa espressa attraverso musica, architettura o pittura. Il salto dai corni suonati dai montanari svizzeri alla musica classica avviene a metà dell’Ottocento, quando Lucerna diventa una destinazione turistica e, grazie alla sua integrità medievale, un punto di riferimento del romanticismo. Nel 1866 Richard Wagner si trasferisce per sei anni a Tribschen, con la moglie Cosima e i tre figli. La sua villa, circondata da un parco in riva al lago, diventa il punto di incontro di Franz Liszt, Friedrich Nietzsche, Gottfried Semper and Ludwig II di Baviera. Qui Wagner compone molti dei suoi capolavori tra cui l’Idillio di Sigfrido. L’omonimo museo (www.richard-wagner-museum.ch) rievoca il suo soggiorno a Lucerna attraverso immagini, documenti e varia memorabilia. E nel 1938, Arturo Toscanini inaugura la prima edizione del Lucerne Festival dirigendo il Sigfrido di Wagner proprio a Villa Tribschen. La kermesse, che sostituiva le già affermate settimane musicali internazionali, trasformò presto Lucerna in una capitale della musica colta.

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ARCHITETTURA: DA NOUVEL A CALATRAVA

L’architetto francese Jean Nouvel, attraverso un gioco di canali, ha fatto entrare l’acqua del lago nella hall del KKL (www.kkl-luzern.ch). Nell’immenso contenitore del Kultur und Kongresszentrum Luzern l’acqua ha un rapporto diretto con la musica. L’orchestra sinfonica locale, già diretta da Claudio Abbado, si esibisce in un auditorium (di 2100 mq capace di 1300 spettatori) con una acustica sensazionale grazie a innovative soluzioni idriche: la platea incassata in un bacino sotto il livello del lago e una cisterna mobile che permette – insieme a 24.000 pannelli di gesso - di prolungare il suono di tre secondi. Costruito, tra il 1995 e il 2000, con la forma di una nave che entra nel lago, il KKL ha spostato il fulcro di Lucerna dal borgo medievale alla riva sinistra del lago. Perché l’edificio multifunzionale di Nouvel, oltre che come sede del festival, si è affermato per la elevata fruibilità. Oltre all’auditorium comprende un centro congressi di duecento metri quadrati con 270 posti. E la versatile Luzern Hall, quattro spazi tra loro abbinabili per un totale di 1280 mq capaci di 1140 spettatori, una sorta di teatro continuamente ridisegnabile adatto a ospitare piccoli eventi culturali come grandi spettacoli e articolate scenografie. Al di là delle tre fasi del festival – a quello estivo (quest'anno dall'11 agosto al 10 settembre), il più importante, si sommano i concerti della settimana di Pasqua e gli appuntamenti per pianoforte di novembre – la struttura ospita spettacoli musicali e altri eventi nell’arco dei dodici mesi. Ed è un centro ricreativo e gastronomico, oltre che culturale, grazie a cinque tra bar e ristoranti che sfruttano con terrazze e grandi vetrate panoramiche la straordinaria posizione sul lago. A pochi passi dal KKL si incontrano la facciata in nudo cemento della stazione ferroviaria progettata nel 1989 da Santiago Calatrava.

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ARTE MODERNA

L’ex sede della Banca Nazionale Svizzera ospita la Fondazione Rosengart (www.rosengart.ch), realizzata con le oltre 200 tele di Picasso, Matisse, Cézanne, Chagall, Kandinsky, Klee, Mirò, Leger, Monet, Cezanne e Renoir donate alla città da Angela Rosengart, figlia di Siegfried, uno dei più noti galleristi del Novecento. Tra le opere esposte c’è il ritratto di Angela eseguito da Picasso.

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MUSEO SVIZZERO DEI TRASPORTI

Il Museo Svizzero dei Trasporti (www.verkehrshaus.ch) è un'esauriente esposizione sul tema mobilità in Europa. Più di 3000 oggetti esposti su una superficie espositiva superiore a 20.000 mq presentano l'evoluzione dei trasporti su strada, su rotaia, fluviali-marittimi e aerei in tutto il mondo. Grazie a molteplici simulatori, si può persino cimentarsi alla guida di una locomotiva virtuale.

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