NUOVA ZELANDA IN COMPAGNIA DEL CAPODOGLIO

Il luogo del mondo dove è più facile avvistare il gigante del mare

Il capodoglio è il più grande abitante del globo, la più terribile a incontrarsi di tutte le balene, la più maestosa d’aspetto, la più preziosa, essendo la sola creatura da cui si ricavi lo spermaceti.

Herman Melville, da Moby Dick

 Kaikoura, nell’isola del Sud della Nuova Zelanda è il luogo del mondo dove è più facile avvistare il capodoglio (Physeter macrocephalus): è la più grande balena dentata degli oceani, il maschio raggiunge i 19 m di lunghezza e le 70 tonnellate di peso. E anche fra quelle che si nutrono di plancton solo la balena azzurra e quella della Groenlandia la superano per lunghezza, mentre la balenottera comune e la balena franca la battono per il peso. É facilmente riconoscibile per la sua imponente testa rettangolare. Nel secolo scorso era cacciata per il grasso, l'olio e per la preziosa ambra grigia (la secrezione intestinale dell'animale, usata per confezionare profumi). Operatori locali compiono spedizioni d'avvistamento tutti i giorni con battelli attrezzati di microfoni subacquei per captare il suono emesso dalle balene. Oltre al capodoglio si può vedere la balena pilota (Globicephala melaena), più di 5000 esemplari nuotano nei mari della Nuova Zelanda, si muovono in branchi di anche 200 individui. L'orca (Orcinus orca), un cetaceo di 9 metri della famiglia dei delfini soprannominato balena assassina perchè divora pesci, pinguini e foche: le leggende marinaresche dei Mari del Sud hanno alimentato il mito della malvagità dell'orca, ma non sono mai stati segnalati attacchi all'uomo. Il delfino Hector (Cephalorhynchus hectori) endemico della Nuova Zelanda, è il più piccolo cetaceo del pianeta, lungo al massimo 160 cm per 40 kg di peso: è stato inserito nell'elenco delle specie in pericolo di estinzione perché ne restano solo 3000 esemplari. Si vedono anche i delfini comuni (Delphinus delphi) e il dusky (Lagenorthynchus obscurus), un delfino che si sposta in branchi di anche 100 esemplari. Si avvistano anche foche, pinguini blu, albatros e molti altri uccelli marini. Partecipando a queste spedizioni non si ha però alcuna certezza di vedere le balene, molti tornano delusi altri entusiasti: dipende dalla fortuna ma anche dal clima e dalla stagione. Se c'è mare grosso le probabilità di avvistamento diminuiscono. L'orca la si vede più facilmente fra dicembre e marzo. I capodogli fra ottobre e agosto. 

 

 

 


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28/06/2011
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