VEDERE LE BALENE ALLE AZZORRE E A MADERA

La vecchia base baleniera di Pico è stata trasformata in un centro per avvistare capodoglio e orca. E a Madera si avvistano dodici varietà di giganti marini e sei di delfini

Le Azzorre sono l’arcipelago del capodoglio (Physeter macrocephalus), dove dopo oltre due secoli di caccia sfrenata, l’attività baleniera ha ceduto al whalewatching. La base baleniera è stata per secoli Pico con raffinerie di spermaceti. Nel 1765, i primi cacciatori americani del Nantucket raggiunsero le Azzorre alla ricerca di capodogli e reclutarono pescatori locali. Le tecniche per catturare i giganti marini sono quelle empiriche usate fin dal XII secolo dagli scandivavi. I mezzi impiegati i bote, scialuppe ideali per avvicinare i mammiferi marini senza allarmarli. L’attività alle Azzorre termina nel 1984 e l’isola è Pico diventa il migliore indirizzo del Vecchio Continente per il whalewatching. Diversi operatori, da maggio a settembre, organizzano escursioni per avvistare i cetacei, sfruttando le conoscenze dei vecchi baleniere. Si parte al mattino per tornare nel primo pomeriggio; l’avvistamento dei dorsi incurvati tra le onde e dei celebri spruzzi è quasi certo, le probabilità diminuiscono col mare grosso. Ogni anno si avvistano circa 500 esemplari appartenenti a 12 diverse specie, tra cui l’orca (Orcinus orca), un cetaceo di 9 m della famiglia dei delfini soprannominato balena assassina perché divora pesci e foche: le leggende marinare hanno alimentato il mito della sua malvagità, ma non sono mai stati segnalati attacchi all’uomo. Nell’arcipelago si avvistano anche facilmente i delfini.

BALENE E DELFINI A MADERA

L’isola portoghese di Madera, 500 km al largo del Marocco, ebbe un’attività baleniera minore, ma oggi – anche grazie alla forte affluenza di turisti inglesi interessati all’avvistamento di balene e delfini – è diventata un importante centro per il whalewatching. Vengono avvistate tutti gli anni 6 varietà di delfini e 12 specie di balena: tutto l’anno la Globicephala macrorhynchus, Balaenoptera edeni (aprile-ottobre), Physeter macrocephalus (gennaio-ottobre), Ziphius cavirostris (maggio-ottobre), Balaenoptera physalus (luglio-settembre), Balaenoptera acutorostrata (giugno agosto), Balaenoptera musculus (la mitica balena blu: solo in maggio), Megaptera novaeangliae (aprile), Orcinus orca (luglio), Pseudorca crassidens (aprile), Kogia breviceps (agosto), Mesoplodon densirostris (giugno).


Se ti è piaciuto l'articolo fai una donazione anche di un solo euro. Questo sito è finanziato dal contributo dei lettori. Grazie

28/06/2011
International Marine Conservation Congress