IL COVID METTE IN CRISI PARCHI E RISERVE NATURALI

Il crollo dell'ecoturismo e le conseguenti mancate entrate finanziarie, impedisce ai parchi nazionali di mezzo mondo di proteggere l'ambiente e contrastare il bracconaggio. Ne approfittano Russia e Brasile concedendo permessi minerari e deforestazione.

29/03/2021


CICLOTURISMO IN EMILIA ROMAGNA, DOVE LA BICI È DI CASA DA SEMPRE

È la regione più ciclabile d'Italia con 600 ciclovie che formano una rete di oltre 8000 km di piste per amanti delle due ruote. Dall'uso quotidiano della bici agli itinerari tra parchi, città d'arte e coste.

NOTIZIE

  • UN PREMIO PER LA REGIONE PIÙ CICLABILE
  • ROTTERDAM, VIADOTTO FERROVIARIO DIVENTA PARCO DI BIODIVERSITÁ

    ROTTERDAM, VIADOTTO FERROVIARIO DIVENTA PARCO DI BIODIVERSITÁ

    Rotterdam trasforma il viadotto ferroviario dismesso Hofbogen, che collega i quartieri nord delle città, in un parco. Strade e piazze circostanti l’Hofbogenpark, lungo 2 km e largo 8 m, diventeranno parte di una striscia verde con spazi di ricreazione, sport e gioco. Sarà concepito come un paesaggio elevato, con proprio ecosistema, basato su principi di adattamento al clima, inclusione della natura e miglioramento dell’habitat animale. Il tetto avrà entrate per piccoli mammiferi, come i ricci, e ripari per proteggerli: non ci saranno luci notturne, affinché gli animali si muovano in sicurezza. E un uso efficiente e circolare dell’acqua (riutilizzata e purificata, invece che drenata). La biodiversità sarà garantita dalla creazione di ecosistemi con colonie di api in libertà che favoriranno crescita e fioritura. È uno dei 7 progetti del piano urbanistico: un programma di recupero per contrastare gli effetti negativi della pandemia e migliorare qualità della vita e sostenibilità della città.

    09/03/2021 12:17
  • IN 30 ANNI PERSO IL 40% DELLA BIODIVERSITÁ
  • BALEARI SEMPRE PIÙ SOSTENIBILI

    BALEARI SEMPRE PIÙ SOSTENIBILI

    L'arcipelago spagnolo ha vietato da marzo 2021 l'impiego di tutti i prodotti monouso fabbricati con materie plastiche. Un passo importante quello delle Isole Baleari - affollate mete del turismo di massa - che vieterà la vendita di bicchieri, piatti, posate, cannucce, rasoi usa e getta, accendini e capsule per macchine da caffè: oggetti altamente inquinanti se dispersi nell'ambiente e soprattutto in mare. Il provvedimento si colloca nel processo per considerare Maiorca, Minorca (già classificata nel 2019 come la maggiore Riserva della Biosfera del Mediterraneo), Ibiza e Formentera destinazioni sostenibili che si impegnano nel proteggere meglio l'ambiente sviluppando un turismo a basso impatto. Si muove in questo senso anche il Plan Impulso Palma dell'ufficio del turismo cittadino, con il quale Palma di Maiorca, capoluogo e hub dell'arcipelago, si propone come destinazione intelligente e sostenibile per aiutare a guidare la ripresa del settore a seguito della crisi provocata dal Covid-19. Con un investimento di 975.000 euro, il progetto si basa su quattro punti chiave: più soluzioni tecnologiche per interagire coi turisti, potenziamento della digitalizzazione, controllo della qualità degli operatori turistici attraverso crediti di sostenibilità e attuazione di programmi e protocolli di sicurezza e igiene.

    02/02/2021 17:28

PERCHÉ ECOTURISMO

L'ecoturismo è strategico per l’ambiente perché il turismo è da 20 anni l’industria in maggiore crescita. Fenomeno nel quale il settore naturalistico è in continua ascesa, soprattutto in Nord America e Nord Europa, da dove vengono le masse di viaggiatori globali, ma anche le aree che da sempre segnalano le tendenze. E i trasporti, strumenti chiave dell’industria turistica, contribuiscono al 25% dell’effetto serra. Coniugando giornalismo e impegno ecologista, raccontiamo i luoghi insieme alle criticità di territorio, fauna e popoli indigeni. Per rendere i viaggiatori responsabili e rispettosi del pianeta.



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IL PORTOGALLO DESTINA GLI IMMOBILI STATALI DISMESSI AL TURISMO SOSTENIBILE

Col progetto Revive Natura il Ministero del Turismo portoghese mette il patrimonio edilizio pubblico al servizio del futuro del Paese.

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In Portogallo prosegue il progetto Revive Natura, rivolto con concorsi agli operatori di turismo naturalistico e sostenibile, per recuperare immobili pubblici in disuso, da riqualificare e valorizzare attraverso nuovi utilizzi a fini turistici che creino occupazione, stimolino le economie locali e diventino un valore aggiunto per il territorio. Si tratta di proprietà dello Stato - caserme, uffici fiscali e amministrativi, dogane, stazioni ferroviarie - inserite in un Fondo immobiliare (Turismo Fundos) per dare loro nuova vita nel mercato del turismo naturalistico e sostenibile (il segmento in maggiore crescita anche a Lisbona) in aree che godono di particolari caratteristiche ecologiche, geologiche e culturali e sono inseriti armonicamente nell’ambiente circostante. Nel 2019 il progetto ha coinvolto con successo 96 immobili, ora un nuovo bando per l'assegnazione dei diritti di utilizzo propone altri 7 edifici pubblici, dal Minho all'Algarve, da destinare a iniziative di ecoturismo.

Informazioni a www.revivenatura.pt e www.turismofundos.pt